Basaltina srl

  • Le date

    La società viene fondata l’8 ottobre 1925

  • Le sedi

    Via Passignano sul Trasimeno, 11 – 00191 Roma

    Recapiti: +39 06 3338590 – http://www.basaltina.it/

     

  • Le altre sedi

    Stabilimento produttivo: Località Ponzano, snc – 01022 Bagnoregio (VT)

  • L'ambito produttivo

    Attività estrattive

  • L'impresa approfondisce

    Estrazione, lavorazione e commercializzazione della pietra Basaltina



  • Il profilo e l'identità

    Basaltina srl è un’affermata azienda specializzata nell’estrazione, lavorazione e commercializzazione della pietra Basaltina, anticamente denominata “pietra di Bagnorea”. Questo materiale, impiegato sin dai tempi degli Etruschi e dei Romani, presenta particolari caratteristiche di resistenza e durata. Basaltina srl – proseguendo nel solco dello storico utilizzo della pietra omonima negli esterni, interni e nell’arredo urbano – è attiva dagli anni venti del Novecento e si  caratterizza anche per l’ampiezza e importanza dei lavori svolti per grandi e qualificati progetti in Italia e all’estero.



  • L'impresa si descriveOpen or Close

    L’antica denominazione “pietra di Bagnorea” prende il nome di pietra Basaltina nel 1925, anno in cui l’omonima Società viene fondata da Giuseppe Tecchi, riunendo in un’unica proprietà le storiche cave di Bagnoregio.

    L’escavazione di materiale è iniziata da tempo immemorabile: esso è impiegato per opere ornamentali fin dai tempi degli Etruschi. Notizie storiche di utilizzazione della pietra per strade consolari si rintracciano già nel trattato De architectura di Vitruvio, risalente alla seconda metà del I secolo a.C., in cui si riferiva che dall’importante pietraia o cava, di proprietà della famiglia degli Anici (da cui anche una denominazione del prodotto “grigio aniciano”), si estraeva una pietra di gran pregio. Le sue qualità erano quelle di avere durata illimitata e di essere non geliva e resistente al fuoco, fino al punto di essere usata dagli operai della zecca per forme da bronzo fuso.

    L’impiego a Roma è peraltro testimoniato lungo tutta la sua storia: dai lastricati stradali e dalle pavimentazioni della scalinata del Campidoglio, ai marciapiedi di Via Nazionale e di Via dei Fori Imperiali, dalla piattaforma centrale di Piazza Venezia a quelle del piazzale di Porta Pia e della Stazione Termini.

    Tradizionalmente usata nell’arredo urbano per le sue eccellenti doti di resistenza, la Basaltina gode anche di un notevole successo nell’edilizia, soprattutto in virtù del suo colore grigio, ideale per ogni abbinamento con altri materiali. Impiegata principalmente in pavimenti, rivestimenti, scale e davanzali, la Basaltina viene fornita in lastre da telaio e lavorati e con diverse modalità di finitura. L’importanza storica e culturale della pietra Basaltina, insieme al suo aspetto sobrio, semplice e moderno, l’hanno infatti resa famosa nel mondo e utilizzata dai più noti architetti per i loro progetti: da Norman Foster a Gae Aulenti, da Renzo Piano a Gary Kamemoto e a Dominique Perrault, solo per citarne alcuni.

    Ideale sia per interni che per esterni, la Basaltina è stata scelta anche per importanti musei: basti citare i Musei Vaticani, l’Asian Art Museum di San Francisco, il Metropolitan Museum di New York, il Museo Nazionale Romano o il Museo dell’Antichità a Basilea; e per importanti negozi, spesso associata ai marchi più prestigiosi della moda, come Dolce & Gabbana, Yves Saint Laurent, Salvatore Ferragamo o DKNY.

    Tra i principali grandi progetti realizzati dall’Azienda, infine, ci sono la sede centrale della Samsung a Seul, la ristrutturazione del MIT a Boston, il nuovo Dallas Opera House e il New Dallas Cowboys Stadium, l’Howard Hughes Medical Institute, il nuovo aereoporto di Doha, gli Headquarters della Rolex a Ginevra, le sedi della Goldman Sachs e della Bank of America.

     

    Tra le caratteristiche di Basaltina sono da evidenziare

    Lastre e lavorati per pavimentazioni stradali, pavimenti per interno, rivestimenti.

     



  • Bibliografia e fontiOpen or Close

    http://www.basaltina.it/basaltinaITA4.htm

     

    B. Camponeschi, F. Nolasco, Le Risorse Naturali della Regione Lazio-Monti Vulsini e Maremma Viterbese, Roma, 1986.

    M. Pinzari, M. Sciotti, F. Mattioli, U. Colombari, G. De Boni, Peperino & Basaltina,Consorzio Viterbo-Export e Amministrazione Provinciale di Viterbo, 1986.



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